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domenica 18 maggio 2008

Tragedia piccolo borghese di fine anni '50...



Questa tragedia coniugale dell'Italia piccolo borghese (tragedia che si snoda fra Milano ed una borgata di Ferrara), magistralmente abbozzata da Sam Carcano per la "Settimana Incom" del 26 aprile 1958, potrebbe essere il soggetto per un dramma diretto da Camillo Mastrocinque oppure una storia degna dei più intensi feuilleton di fine Ottocento (ed oltre), ma il giornalista la accosta, a ragione, all'opera cinematografica di Michelangelo Antonioni. Personalmente leggendo queste pagine ho rivisto e rivissuto le atmosfere ed il finale tragico de "Il Grido", di Antonioni appunto, del 1957 con il grande attore americano Steve Cochran e Alida Valli. L'invito è alla lettura di questa triste fine di un amore e di due vite in un'ottica che conduca il lettore oltre la dimensione privata, prestando attenzione allo stile, ai toni, al lessico, alle immagini (in questo caso le foto dei due protagonisti). I drammi non hanno età, ma è il modo di descriverli che cambia. Un'analoga tragedia nel 1968-70 (gli anni che abbiamo trattattato nei numerosi post precedenti) sarebbe stata affrontata, giornalisticamente parlando, in tutt'altro stile... così come i protagonisti (ritratti nelle due foto) avrebbero avuto altri abiti, altre pose, altre facce, altre acconciature... e una storia è il composto di tanti particolari che la rendono unica, sempre.

1 commento:

Anna ha detto...

Anche io ho visto, alcuni anni fa, di notte credo, il film di Antonioni, Il grido, e leggendo questa vecchia storia (che non consocevo, fra l'altro) in effetti ho rivissuto quelle atmosfere.
Interessante blog, interessante il voler proporre la storia attraverso i periodici dell'epoca.

Anna R., Roma